domenica 8 giugno 2014

Ira Parliamone Insieme

Pyramid Café Art
presenta
"Ira... parliamone insieme"

Immagine

Domenica 8 giugno ore 22.30 it - 1.30 pm slt


Sesto dibattito dedicato al ciclo dei Sette Peccati Capitali. Domenica 8 giugno, con due ospiti a sorpresa, parleremo di IRA, circondati dall' installazione artistica di Sniper Siemens.

La serata sarà trasmessa in diretta su http://www.livestream.com/pyramidcafetv
Slurl: http://maps.secondlife.com/secondlife/Solaris%20Island/23/115/2199

Trailer a cura di Pyramid Café TV
http://youtu.be/CU9U-ARQC1g

Video by Sniper Siemens: https://www.youtube.com/watch?v=yakbHehZX8g

*Descrizione Opera by Sniper Siemens*

L'ambiente che ho creato per questo evento riproduce un classico tempio greco. Il tema della serata è l'Ira e ho collegato il tema all'ira di Achille il valoroso guerriero cantata da Omero nel suo famoso poema l'Iliade che inizia proprio cosi:
Cantami, o Diva, del Pelìde Achille
l'ira funesta che infiniti addusse
lutti agli Achei, molte anzi tempo all'Orco
generose travolse alme d'eroi,
e di cani e d'augelli orrido pasto
lor salme abbandonò (così di Giove
l'alto consiglio s'adempìa), da quando
primamente disgiunse aspra contesa
il re de' prodi Atride e il divo Achille.


Il brano “L’ira di Achille”, con cui inizia l’Iliade, esprime in modo perfetto la rabbia; potremmo dire che è quasi il brano più rappresentativo della rabbia nei poemi omerici.

In questo brano, Agamennone, re e condottiero degli Achei nella guerra di Troia, ha appena derubato Achille della sua schiava più bella, Criseide, come risarcimento per la perdita della sua schiava preferita. Naturalmente Achille non vede di buon grado la decisione di Agamennone, e prontamente esprime la sua opinione, in netto contrasto con quella del re. Si accende così una discussione tra i due, che sfocia in una vera e propria lite; le parole, dapprima gentili e cortesi, si trasformano in insulti pesanti e in giudizi sull’utilità e sul comportamento dell’altro in battaglia.
Alla fine della lite, Achille si ritirerà volontariamente dalla guerra, fino a quando il suo compagno ed amico Patroclo troverà la morte per mano di Ettore.

Il brano descrive la rabbia nel modo migliore: infatti, in esso, si può notare come la rabbia dei due protagonisti li trasformi da guerrieri onorevoli e rispettabili in uomini malvagi,egoisti e gelosi dei proprio beni, che giudicano, insultano, rimproverano e offendono il loro avversario. Da questo brano, quindi, si capisce come la rabbia riesca a trasformare le persone più rispettabili e degne di nota in bestie stupide che si azzanno per un nonnulla.

Nel Tempio che ho creato è riprodotto l'inizio dell' Iliade da una parte e una testa con espressione irata dall'altra.

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