lunedì 4 settembre 2017

Cronache da HighFidelity e Sansar: hanno realizzato il sogno dei...

...Costruttori di mondi...?


Nell'ultima settimana ho indossato il cappello del "costruttore" o meglio builder e ho cercato di verificare quanto Sansar e HighFidelity stiano effettivamente raggiungendo le promesse del famoso video "costruttore di mondi" https://en.wikipedia.org/wiki/World_Builder_(film)  che ha da sempre ispirato i sogni degli appassionati di realtà virtuale nel 2007 ai tempi in cui SecondLife era all'acme della sua popolarità.


Come intuibile siamo ancora molto lontani da questo obiettivo, ma la tesi centrale e il sogno di questo piccolo gioiello è che è possibile creare in tempo reale contenuti virtuali di alta qualità e farli esperire ed interagire attivamente da altre persone a cui teniamo, in quel caso probabilmente la compagna del builder.

Ad oggi 2017 pare che esistano sostanzialmente due tecnologie che consentono una prima approssimazione di questo sogno:

Sansar che nelle parole del presidente di LindenLab vorrebbe

"We want to lower the barrier of entry for VR experience creation ... Project Sansar will do for virtual experiences what WordPress has done for the Web ... "

Cioè vorrebbe rendere facile la scrittura di un mondo virtuale che possa essere fruito come una sorta di blog come WordPress, dove i produttori di contenuti possano diffondere le proprie creazioni, almeno in questa fase non è prevista interattività e costruzione cooperativa, ma la suddivisione netta fra "creazione dei contenuti fatta da professionisti" e "fruizione passiva da parte degli utenti". Le esperienze vengono infatti create a tavolino e poi usufruite a mo' di vetrina.

E HighFidelity costruita dallo stesso visionario (anche lui originariamente creatore di LindenLab ma ora separatosi in un apposito progetto https://en.wikipedia.org/wiki/High_Fidelity_Inc che apparentemente vuole fare la stessa cosa ma con una impostazione abbastanza diversa, basata sulla filosofia opensource, sull'accesso immediato ed interattivo e sulla cooperazione dei costruttori che possono interagire fra di loro e con i loro utenti in tempo reale.

Ho già spiegato nel mio post precedente i primi pregi e difetti delle due impostazioni che in sintesi posso riepilogare così:

Sansar, miglior pregio "realizzazione di ambienti realistici e (relativamente) convincenti", peggior difetto "lentezza sovrumana nella procedura di pubblicazione e mancanza di interattività".

HighFidelity, miglior pregio "completa interattività in fase di costruzione", peggior difetto "motore grafico non totalmente convincente".

Una volta ribaditi questi concetti mettiamoci il cappello da "costruttori di mondi" e vediamo la mia personale e piccola esperienza di tentare di pubblicare contenuti 3D in questi due mondi.


SANSAR



L'obiettivo sperimentale è di creare una presenza di PyramidCafe all'interno del cosiddetto Atlas di Sansar https://atlas.sansar.com/ 

Sono quindi partito in Blender realizzando una piramide a base quadrata con muri e varie texture (3 una per il pavimento, una per i geroglifici esterni e una per quelli della parete interna). Mi sono dotato di infinita pazienza, ho prodotto le normal map e specular map grazie al sempre fondamentale aiuto di questo sito: http://cpetry.github.io/NormalMap-Online/  e il risultato e' piu' o meno quello che avete gia' visto nel video pubblicato qualche giorno fa. Ottimo risultato, ma....

La Censura:

Originalmente pubblicato con il titolo PyramidCafe, mi sono trovato il giorno dopo una email in cui mi si diceva che il titolo essendo composto da una sola parola violava il regolamento interno di Sansar.. Mentre invece vedevo che molte altre esperienze hanno un titolo per esempio M2D che viola tranquillamente questa regola, ma evidentemente qualcuno ha amicizie altolocate e io no :(


Le Texture:


Vengono accettate solo texture .png (che tendono ad essere più grosse delle JPEG) e solo con delle dimensioni standard 512x512 1024x1024 e simili. L'incubo però è che se si sbaglia una piccola cosa l'importer crasha nel modo più inconsulto producendo disagio e frustrazione. Mi è anche capitato che le texture venissero importate con una sovraimpressione "ERROR" senza capire minimamente cosa fosse sbagliato e come correggerlo. 


Il costo:


In quanto Creatore della prima ora mi hanno concesso 5 esperienze gratuite fino a ottobre mi pare, ma sono disponibili gratuitamente 3 esperienze per chiunque. Questo è un elemento interessante, se si eccettua il costo morale ed intellettuale delle infinite ore trascorse a tentare di importare le texture risulta abbastanza semplice ed agevole inserire una "esperienza".


HIGH FIDELITY



Su HiFi volevo invece sperimentare gli aspetti originari che non sono presenti su Sansar, primo fra tutti la possibilità di ospitare una esperienza sui propri server. L'esperienza non è esattamente per i "deboli di bit" un po' come non è mai semplice installare un server OpenSim o Minecraft, ma i risultati e l'assistenza del blog, forum di HighFidelity è stata molto utile, da qui si vede che HiFi è socialmente molto più avanzata. Analoghe richieste di aiuto su Sansar erano risultate per lo più inascoltate o con risposte inadeguate.


Costruzione del Server:

Sono riuscito a costruire un server su Amazon EC2 (Ubuntu 16.04). L'esperienza gira anche solo con una RAM da 1G cosa che è notevole. Le istruzioni seguite sono le seguenti:

FROM ubuntu:16.04



RUN apt-get update && apt-get upgrade -y
RUN apt-get install software-properties-common python-software-properties -y
RUN add-apt-repository ppa:beineri/opt-qt59-xenial -y
RUN apt-key adv --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv-keys E9A40B0F
RUN add-apt-repository "deb [arch=amd64] https://packages.o2t.info/ xenial o2t-hf" -y
RUN apt-get install apt-transport-https -y
RUN apt-get update -y
RUN apt-get install o2t-hifi-stack-stable -y
RUN apt-get install gcc -y


RUN adduser --system --shell /bin/bash --disabled-password --group --home /home/hifi hifi


EXPOSE 40100 40101 40102 40103

poi il tutto si lancia con i comandi
domain-server &
assignment-client --max 10 &


Chiunque abbia un po' di dimestichezza con Ubuntu si rende conto che la procedura e' abbastanza semplice (una volta note tutte le dipendenze) e che si usano pochissime porte: in particolare la 40100 che è la più importante.

Ricordiamo che Amazon EC2 per una istanza da 1G di ram è offerto gratuitamente per un anno e poi costa circa 10-20 euro al mese a seconda del numero di ore effettivamente utilizzate.

Ho realizzato in totale DUE server uno come detto su Amazon EC2 e uno sul nostro server opensim grazie alla potenza di Docker. Come detto non e' per deboli di cuore, ma non e' nemmeno una esperienza piu' complicata di quella richiesta per fare girare un server opensim oppure minecraft.

La configurazione del server


Mentre in Sansar tutto e' magicamente gestito dalla Linden, in HIFI dovete invece diventare esperti e configurare nel modo corretto i vostri server. Le operazioni richieste sono le seguenti:

Nei settings occorre collegare l'istanza con il vostro utente HiFi, e ottenere un id di dominio.

E' una procedura tutto sommato semplice. E' mia intenzione in futuro fare dei corsi appositi per spiegare come si fa con video e tutto il resto.

La registrazione dei domini 


Il modo piu' semplice di accedere ai vostri server e' attraverso la ricerca del nome nel menu GOTO. Per facilitare l'accesso occorre registrare il vostro dominio. Il costo e' di 20 Euro all'anno, non e' essenziale perche' e' possibile accedere anche attraverso la id del dominio che si comporta come una sorta di IP. L'indirizzo di pyramidcafe' e' ad esempio 9ea30115-7857-4a18-aa7c-207dbf58e14c.
Non e' necessario quindi in caso di difficolta' finanziaria spendere questi soldi, accettando pero' di far entrare le persone in modo un po' piu' complicato.

Gruppi


Nella migliore tradizione di SecondLife e' possibile fare in modo che in una determinato dominio possano entrare/rezzare/costruire collettivamente soltanto le persone che fanno parte di un gruppo predefinito. Il costo del gruppo e' di 5 Euro all'anno. E' possibile comunque rendere la costruzione libera a tutti.



La configurazione del client come in secondlife


Sebbene in teoria non ci sarebbe bisogno di fare cose particolari, ho trovato che sono disponibili degli script che consentono di utilizzare HighFidelity in modo umano. In particolare e' indispensabile a mio avviso installare i seguenti script:

edit.js che trovate documentato in questa pagina web http://ctrlaltstudio.com/hifi/edit, che consente di editare gli oggetti in modalita' creativa n modo umano e veloce,
inspect.js che consente di usare la cam esattamente come in second life :) http://ctrlaltstudio.com/hifi/inspect




I problemi con High Fidelity


Rispetto a Sansar non ci sono particolari problemi ad importare le texture e i risultati pur essendo leggermente inferiori, sono comnque comparabili. Controllate questi due video per vedere le differenze. :)
In generale ho visto che anche HiFi non e' proprio agevole ad essere usato con i visori vr, ma sono presenti molte piu' funzionalita' di quelle accessibili in Sansar.


Conclusioni (sempre parziali)


Dopo notevoli prove e tentativi mi trovo assai piu' a mio agio con High Fidelity, percepisco che e' molto piu' facilmente estendibile rispetto a Sansar e consente un building cooperativo. E' decisamente un prodotto piu' maturo, forse perche' e' stato progettato con un po' di anticipo. La speranza ovviamente e' che anche Sansar migliori magari togliendo quelle cose assurde come ad esempio la censura su nomi di dominio che mi pare un tantino artificiosa ed arbitraria..
Nessuno dei due sembra troppo vicino al filmato originale, ma fra i due mi pare proprio che HiFi sia sulla strada piu' giusta, mentre Sansar pare perdersi un po' sul fatto di fare un prodotto patinato e agibile solo per i professionisti. Ricordiamo che SecondLife ha avuto successo e tuttora e' un prodoto di successo economico proprio perche' invece per prima ha consentito a tutti di poter manifestare le proprie capacita' creative.



A presto per altre ulteriori considerazioni.

Salahzar









High Fidelity is a free platform for creating, hosting, and exploring shared virtual reality

sabato 12 agosto 2017

Cronache dall'universo della realta' Virtuale

Cronache dalla VR


La messa in pista


Dopo anni di pressing psicologici di MagicFlute e di Enrico/Vytek, ho cominciato a sperimentare la realtà virtuale anche detta VR solo il maggio scorso, facendo i primi passi da niubbo nel negozio di Virtual Reality Italia a Vigliano Biellese assistito dall'ottimo Alberto M Surf (nick di Facebook).



Subito dopo con Guido e Carla abbiamo deciso di imbarcarci nell'avventura collettiva di costruire un luogo fisico vicino ad Asti presso il loro Bed & Breakfast dove sperimentare le possibilità della realtà virtuale senza doversi svenare troppo e condividendo lo sforzo finanziario che come vedremo non è per deboli di portafoglio.

Abbiamo impiegato quasi due mesi per dotarci del necessario hardware. Inizialmente pensavamo di poter comprare solo la scheda grafica 1080, e di installarla su un PC già in nostro possesso, poi abbiamo verificato che questa scheda grafica ha bisogno di una doppia alimentazione e soprattutto pareva incompatibile con le schede madri in nostro possesso. Quindi abbiamo dovuto dotarci di un computer Ankermann nuovo di zecca comprato su Amazon con disco da 250G SSD e predisposto per la realtà virtuale.










Il  visore che abbiamo scelto è HTC Vive che è un po' più costoso di Oculus, ma d'altronde avevo letto che era possibile entrare con HTC Vive nei giochi Oculus... Inoltre questa estate il Vive lo davano con circa 100 euro di sconto. (Solo dopo qualche settimana Oculus ha annunciato super sconti estivi ancora in corso per cui ora si può acquistare Oculus a 449 Euro, circa la metà di Vive). Ma siamo contenti lo stesso perché Vive risulta più preciso a fare il "tracking" cioè a capire la posizione del vostro visore e degli aggeggi che avete in mano.

Trovo inoltre meno confusionari i controller di Vive che hanno sostanzialmente un grilletto, un grosso bottone touch, un bottone laterale e un tastino in alto per il menù, mentre con Oculus oltre al grilletto gli altri tasti sono tutti accumulati sul davanti e per me che sono un po' dislessico e' una fonte costante di confusione..


Vive inoltre consente di fare il tracking in un ambiente più grande (fino a 5x5m) cosa che lo rende decisamente più immersivo.

Una volta avuto l'hardware adatto poi tutto e' andato in discesa, salvo che ad Asti il collegamento internet è molto insufficiente e le applicazioni per realtà virtuale tendono ad essere molto pesanti nell'ordine di 5 Gb a testa.

La procedura di messa in campo dei due sensori, dell'aggancio del visore con tutti i suoi 40 cavi, il collegamento delle due uscite della scheda grafica al visore e al monitor e il "room setup" all'inizio paiono qualcosa di insormontabile. Specie il room setup appare una sorta di rito celtico nel quale viene simbolicamente definito un "cerchio magico" all'interno del quale avviene la magia. Ma dopo averlo fatto un tot di volte diventa talmente naturale che lo si fa quasi senza pensarci.

Il rodaggio


Diversamente da Alberto M Surf, che è affascinato dalle possibilità di immersività nel gioco (ma ci ha fatto provare delle ottime applicazioni VR non giocose come: Senza Peso, Tilt Brush, ISS, Google Earth), noi siamo molto interessati dalle applicazioni cosiddette Educational, interattive e social.


Per questo abbiamo installato e provato HighFidelity, Sansar (che è diventato pubblico solo da qualche settimana) e Minecraft. Oltre a molte applicazioni di esplorazione di musei e di luoghi.

Il risultato è stato al di là delle aspettative, a condizione di avere un collegamento internet valido.

Ecco alcuni spunti meditativi sull'esperienza che è tuttavia ancora in corso e lungi dall'essere terminata:

Sansar Vs HighFidelity 


Sansar (http://sansar.com) risulta evidentemente più orientata sulla fruizione di prodotti già fatti più che sulla loro costruzione. Quando e se riuscite ad entrare in una "esperienza" di Sansar (consiglio ad esempio la "Balena del Mondo"), la immersività è altissima e gli ambienti in media molto credibili: ci si può spostare facilmente sia con il teleport che con i due controller. Peccato che non si possa volare.
Building/Editing inworld è praticamente impossibile, meglio farlo da fuori con i programmi grafici o dalla applicazione desktop senza visore. Il livello di interattività nel gioco invece è molto bassa non sono riuscito ad esempio a fare un semplice tocco degli oggetti, nè ho la possibilità di usare in modo effettivo i controller. Credo che ci vada MOLTO lavoro da parte di Linden per avere qualcosa all'altezza della VR per come la conosciamo in questo momento.

Una nota veramente negativa e' il fatto che prima di entrare in una esperienza non si ha idea di quanto si debba aspettare per scaricarla. Non esiste una barra di avanzamento e a me è successo varie volte che dopo circa 10 minuti di inutile attesa con una musichetta effetto shining mi diceva candidamente che il caricamento dell'esperienza era fallito (!)

La ricerca delle esperienze è decisamente un atto di fede e un tuffo nel vuoto. Non esiste una funzione di ricerca ..

Sansar è gratuito per costruire fino a 3 locazioni e poi costa circa 10 euro al mese per poter avere 5 locazioni (e assistenza immediata da Linden in caso di problemi).



HighFidelity (https://highfidelity.com/) invece appare un passo più avanti sulla interattività. E' possibile afferrare oggetti ed interagire con essi, ad esempio ho giocato a Bowling in un modo abbastanza credibile. Inoltre quando si entra in una scena si possono vedere i vari oggetti che vengono rezzati (un po' come avveniva in SecondLife) e questo è decisamente più rassicurante. Il building è leggermente più credibile, ma ancora lontano da una esperienza morbida e confortevole.

Il punto debole di HighFidelity è nella resa delle esperienze che appaiono ora molto fumettistiche e poco realistiche. Credo che questo dipenda anche molto dai creatori che inseriscono strutture 3D a basso contenuto di vertici per avere scene più snelle.

Il punto forte di HiFi è di essere completamente OpenSource e quindi di poter garantire a tutti di poter ospitare la propria esperienza. Di conseguenza è completamente gratuito.

Conclusioni (per il momento)


Le possibilità per una completa fruizione del mondo VR ci sono tutte e finalmente dal 2017 diciamo che si può cominciare a sfruttarle. Credo che le principali barriere stiano per essere abbattute e in particolare:

il costo: Oculus è già adesso disponibile al prezzo di uno smartphone (meno di 500 euro), la barriera psicologica dei 500 euro è quindi stata abbattuta anche se solo per una offerta estiva. Nel 2018 il costo della scheda grafica 1080 o della sua versione più economica 1070 dovrebbe ridursi a costi più accettabili. Nel 2018 una soluzione desktop completa per realtà virtuale potrebbe costare attorno ai 1200 euro contro i 2500 attuali. 

le applicazioni: Cominciano ad essere mature e l'ingresso sul mercato di Sansar qualora riuscisse a rendere agibile il building e l'editing e il search e aggiunga qualche altra funzionalità 

(to be continued) .....

domenica 14 maggio 2017

Anche Salahzar ha sperimentato la VR....


Come in tutte le frontiere, c'e' sempre un momento in cui ci si avvicina per la prima volta ad una nuova tecnologia, che all'inizio e' per pochi e desta meraviglia e stupore.
I visori VR sono comparsi ormai da alcuni anni, ma la maggior parte delle persone non li conosce ne' li ha mai provati. Ora che li ho sperimentati per la prima volta grazie a MagicFlute, posso dire che effettivamente siamo di fronte a qualcosa di nuovo...

Ho sperimentato alcune esperienze VR come l'esplorazione della stazione spaziale ISS in mancanza di gravita', e altri notevoli. Come in tutte le cose non basatevi su quello che vi raccontano, ma sperimentate dal vivo, perche' solo la vostra esperienza e' in grado di darvi il contorno esatto di quello che significa.

Intendiamoci, e' ancora molto grossolana, ma l'esperienza di poter manipolare gli oggetti con le vostre mani di raccoglierli per terra e di analizzarli portandoli vicino a voi e' impressionante :)

Ho intenzione di analizzare in profondita' l'argomento e sto gia' discutendo con un il mio amico di Asti per realizzare un luogo di esperienza virtuale nel suo ristorante Bed & Breakfast.

Credo che lo faro' questa estate o questo autunno, chi vorra' venire a sperimentare con noi?

Sal

martedì 25 aprile 2017

#OculusRift ovvero la #RealtàVirtuale finalmente


Ieri grazie ad Alberto M Surf dell'associazione Virtual Reality Italia di Vigliano Biellese ho avuto la possibilità di vivere una serie di esperienze VR attraverso il celeberrimo visore di Oculus e tra queste il Planetario di Star Chart e Mission ISS.
In questo post vorrei spendere 2 parole su First Contact un'esperienza che consiglio caldamente a chi ha superato gli "anta" e quindi ha una sorta di venerazione per film come Matrix o il Tagliaerbe e a maggior ragione a chi come me ha mosso "qualche" passettino in Second Life .



Finalmente ciò che ci aspettavamo nei primi anni 2000 prende forma: siamo in un'ambientazione 3D molto realistica ed interagiamo a tutti gli effetti con gli oggetti virtuali.
Eccellente esperienza per prendere dimestichezza con questa sorta di nuova sensorialità tattile.
Ovviamente noi sperimentatori del Metaverso voliamo ancor di più con l'immaginazione e pensiamo a come queste straordinarie potenzialità possano essere sfruttate in campo educativo o ludico ma ponendo al centro di tutto come sempre la creatività.
E' già da un po che sto pensando ad un vero evento VR di Pyramid Cafè , chissà che il pifferaio non riesca a coinvolgere qualche vecchio amico dei mondi virtuali 😉

mercoledì 11 gennaio 2017

#THEPYRAMIDCAFE HIBERNATION CONTINUES



Ciao a Tutti !
Oggi 11 Gennaio 2017 Pyramid Cafè compie 9 anni e per una serie di motivi questa volta non ci sarà la tradizionale festa di compleanno nei mondi virtuali.
La cosiddetta IBERNAZIONE di Pyramid intanto continua (eccezion fatta per l'account Twitter @thepyramidcafe tutt'oggi attivissimo).
La nostra piccola land a Solaris Island continuerà ad esserci sicuramente per tutto il 2017 ma potrebbe essere l'ultimo anno in Second Life mentre per quanto concerne le isole in Open Sim si valuterà il da farsi con Salahzar.
Ad ogni buon conto oggi cercherò comunque di sentire anche telefonicamente alcuni membri storici del gruppo e grazie all'app Lumiya sarò il più possibile presente nel Metaverso per "riabbracciare" gli amici di una (seconda) vita.

Pyramid sempre nel cuore
Magic

venerdì 8 aprile 2016

VIDEO Edu3D Incontro con gli Autori con Carmen Auletta





Nella serata del 17 Marzo 2016 a Craft World, Giliola Giurgola di Edu3D  presentava Carmen Auletta, poetessa e scrittrice di Sant'Antimo (NA) e leggeva un breve racconto autobiografico di Carmen ed una "poesia dipinta".
Nel corso della stessa serata veniva chiesto al sottoscritto Magicflute Oh di parlare del Progetto "Margye Dreams", un prgetto che la stessa Carmen defìnì  "UNA MOSTRA SULLA COMUNICABILITA' DEGLI INVALIDI" che attualmente è stata destinata  un'intera Isola a Craft World, dove alcuni dipinti di Carmen Auletta ,  sono diventati ambienti tridimensionali .


LINK UTILI