lunedì 2 marzo 2026

Firestorm VR - Usare il visore su Second Life e Craft World


 

Un saluto a tutti.

Ringraziando Magicflute Oh che mi ha dato questa possibilità, vorrei condividere qui con voi un brevissimo tutorial su come utilizzare Firestorm con un visore della realtà virtuale per collegarvi a Second Life, Craft World o qualsiasi altra piattaforma OpenSimulator.


Perché usare un visore VR?

Il vantaggio principale è rendere gli ambienti che si sta visitando più immersivi e coinvolgenti.


Cosa vi serve?

Per prima cosa, ovviamente, un visore VR che sia fra quelli supportati da SteamVR. Io nel mio tutorial ho usato un visore Meta Quest 3 ma sono diversi i modelli compatibili. Ovviamente dovrete aver già creato un account su Steam e configurato correttamente SteamVR per lavorare con il vostro visore. In rete vi sono tantissimi tutorial quindi non starò qui a dilungarmi, anche perché la configurazione varia in base al vostro visore ed a come intendete connetterlo al vostro PC.

Vi serve inoltre un PC abbastanza potente da supportare la VR, tenete conto che per minimizzare effetti quali la motion sickness serve avere almeno 40-50 fps e che dovendo generare la scena da due angolazioni diverse noterete un calo di FPS del 50% o più rispetto alla stessa scena vista solo sul monitor.

Detto questo dovete scaricare la versione di Firestorm modificata per essere usata in VR. La versione ufficiale infatti non supporta nativamente la VR e serve una versione leggermente modificata che trovate su questo sito:

https://github.com/humbletim/firestorm-gha/releases

Non preoccupatevi se leggete pre-release o Experimental, trattandosi di versioni modificate del codice ufficiale vengono sempre considerate sperimentali. Scaricate tranquillamente l'eseguibile di quella più recente cliccando sul link accanto alla voce "Installer":


L'installazione, di default, avverrà in una directory diversa da quella del viewer Firestorm ufficiale, tuttavia userà le stesse impostazioni in quanto il codice alla base è lo stesso.

Fatto questo non rimane che seguire questo breve video-tutorial che ho fatto in cui sintetizzo i passi principali da compiere per poter godere dell'immersività offerti dalla VR:





Buona VR a tutti ! 

venerdì 27 febbraio 2026

RESTIAMO ANCORA VISIONARI



RESTIAMO ANCORA VISIONARI

Eccomi qua con le ultime notizie "dal fronte"
E nn sarò breve!!

Senza giri di parole, é arrivata la risposta da Linden
E' negativa
Secondo la nuova legislazione USA che é in totale sintonia con quella italiana entrata in vigore l'1/1/26 e anche quella di molti altri Paesi europei, se un'Associazione no-profit non é iscritta ai Registri nazionali del Terzo Settore (in Italia il RUNTS, negli USA il 503/c/3), non può essere riconosciuta come tale e quindi nn può godere di alcuni benefici fiscali come nel nostro caso lo sconto del 50% sul Fee che si paga a Linden per Solaris
Era una decisione già nell'aria fin da quando all'improvviso il 18 gennaio ci dettero il micidiale ultimatum di metterci offline in 2 giorni se nn avessimo pagato la differenza di Fee degli ultimi 2 anni
Da allora la trattativa é stata tenace
Abbiamo ottenuto la cancellazione del debito e la conferma di poter usufruire dello sconto se.....avessimo dimostrato di averne diritto (vedi sopra)
Ma l'Associazione Esplica pur rientrando per Statuto nel no-profit nn ha mai aderito all'elenco delle Associazioni del Terzo Settore perché la procedura richiedeva un enorme sforzo organizzativo e costi nn indifferenti e nn c'erano i motivi per affrontare tutto questo perché l'attività veniva svolta principalmente in SL e saltuariamente in Real
Oggettivamente nn dovendo partecipare a bandi pubblici né ricevere soldi dallo Stato (ad esempio il 5x1000) la decisione é stata corretta

In tutti questi anni abbiamo potuto usufruire dello sconto del Fee di Linden come Land Educational
Ma quest'anno le cose sono cambiate purtroppo
Come vi avevo già detto, Linden ci concedeva tempo fino al 1 Marzo per regolarizzare la posizione per il futuro e gli io ho inviato ogni tipo di documentazione che potesse servire, compresa una copia dello Statuto ed alcuni riferimenti normativi (il tutto tradotto in Inglese) con il supporto di un avvocato ma l'esito nn é stato quello sperato

Adesso ci sono due opzioni possibili
Chiudere tutto o attuare il piano B
Entrambe le soluzioni nn portano a scelte drammatiche immediate
In cassa abbiamo i soldi per pagare per intero il Fee di Marzo se ognuno di noi versa il suo contributo mensile in misura uguale a quello di Febbraio, calcolato cioé sulla base della tariffa scontata
A questo si aggiungerà l'avanzo di cassa che abbiamo e potremo arrivare a pagare la rata di Marzo per intero 

Il piano B prevede invece la possibilità che Solaris venga rilevata da un'Associazione no-profit certificata regolarmente e che quindi possa usufruire dello sconto Educational
Si tratta dell'Associazione Harambé con il cui rappresentante (Nino che stava inizialmente anche in questa chat) ho già affrontato l'argomento e che si é impegnato a darmi una risposta a breve
Questo ci leverebbe per sempre ogni castagna dal fuoco, ma nn bisogna esercitare pressioni su loro perché per Marzo siamo a posto ed abbiamo un altro mese di "limbo" per arrivare a questa soluzione

In conclusione vi chiederei di pazientare prima di prendere decisioni irrevocabili e aspettare l'evolversi dei fatti
Vi chiedo anche cortesemente di affrontare insieme ogni dubbio e perplessità che potreste avere, in modi diretto e senza temere di esprimervi sinceramente e direttamente 
Io sono a vostra più totale disposizione anche privatamente

Nn vi chiedo di avere fede o di perdere tempo e vi ricordo ancora che abbiamo tutto il mese di marzo per riflettere e prendere decisioni
Nn lasciamoci prendere dalla frustrazione di un fatto che era prevedibile si verificasse né dallo sconforto "economico"
Ripeto ancora che se continuiamo a dare il nostro contributo economico sulla base del Fee Educational e continuiamo a creare eventi per ricevere donazioni, l'aspetto economico nn ci deve preoccupare almeno per Marzo

E comunque nn é questo l'impegno prevalente che mi sono posto e che vi ho chiesto di affrontare per il futuro di Solaris
Ciò che conta di più seriamente detto é che la Land prosegua nel proporre attività di divulgazione culturale, scientifica e artistica per il nostro benessere e quello di tutta la comunità

Restiamo affamati e un po' folli
E' l'insegnamento migliore di cui abbia sentito parlare negli ultimi decenni
E aggiungo restiamo anche visionari
Buon viaggio ancora!

 

giovedì 26 febbraio 2026

Mars-500 ci riproviamo

 


Cari Pyramidosi e carissime Pyramidose,

ieri sera il nostro evento “Mars-500 a Craft World” non è riuscito a partire come previsto a causa di un problema tecnico alla GRID di Craft World e quando il tutto si è risolto era oramai troppo tardi e non sarebbe stato giusto nei confronti dell'ospite fare un mezzo evento. 
Na sfiga che forse mi sono tirato addosso quando ho detto che Artemis II ha posticipato ancora il lancio ma noi si partirà mercoledì sera.
Voglio sottolineare una cosa: il Team ha lavorato benissimo, tutti hanno fatto ciò che dovevano e nulla di ciò che è stato preparato andrà disperso anzi questa pausa ci dà l’opportunità di perfezionare alcuni dettagli e rendere l’evento ancora più memorabile.
Ora guardate questa immagine : c’è la rivista ufficiale di Mars-500 regalata a me direttamente da Marco Elio Citrino aka Maveryck quando mi venne a trovare a Biella. Questo per dire che non stavamo preparando “solo” uno show nel metaverso ma stavamo costruendo un portale tra reale e virtuale. Tra una missione scientifica che ha simulato 520 giorni di isolamento verso Marte e la nostra esperienza immersiva in Craft World.
Dal 2008 in questa community non si parla solo tecnologia.
Grazie a tutti per la comprensione, la fiducia e e la pazienza.

Magic


martedì 24 febbraio 2026

Mars-500 a Craft World

 



Pyramid Cafè SHOW con Marco Elio Citrino aka Maveryck Breen
Conduce Francesco Spadafina aka Magicflute Oh


Quando? Mercoledì 25/02/2026  RIMANDATO a Lunedì 02/03/2026 ore 22:00
Dove? Craft World Opensim isola di Pyramidosita  ed ESOC
Come? Con PC  e LIVE streaming  (YouTube e Twich)
Istruzioni primo accesso in Craft World 

MARS-500
quando la medicina ha iniziato a viaggiare verso Marte.

Mars-500 è stato un importante esperimento di simulazione a terra, condotto tra il 2007 e il 2011 a Mosca dall'ESA e dall'agenzia russa Roscosmos. Sei membri dell'equipaggio hanno vissuto per 520 giorni in un modulo isolato per studiare gli effetti psicologici e fisiologici di una vera missione umana verso Marte, inclusi viaggio e atterraggio.


BIO
Consegue il diploma di maturità scientifica e si laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano. 
Successivamente ottiene un Master in “Management and Marketing of Industrial Medical Markets” presso l’Università Bocconi di Milano. 
Approfondisce la propria formazione con corsi di specializzazione e aggiornamento in Italia e all’estero, tra Milano, Roma, Bologna e Napoli, e in centri internazionali a Pechino, Hong Kong, Berlino, La Jolla e San Diego. 
In qualità di gastroenterologo ha partecipato al progetto Mars-500, la  simulazione di missione umana verso Marte che ha studiato l'isolamento prolungato ( più di 500 giorni appunto), resilienza psicologica e fisica in condizioni estreme.
Si dedica in particolare all’endoscopia chirurgica esofagea, alla gastroenterologia diagnostica con focus sui test non invasivi, alla fisiopatologia gastrointestinale e allo studio dello stress ossidativo applicato alla nutrizione.
Svolge attività di ricerca sull’Helicobacter pylori e approfondisce le tematiche emergenti nella prevenzione dei tumori digestivi. 
Presso il La Jolla Research Medical Center si occupa di studi sulla tumorigenesi umana, con particolare attenzione alla rilevazione di alterazioni genetiche somatiche nei tumori gastrointestinali e all’origine delle mutazioni oncogeniche.
Integra alla pratica clinica competenze in biologia molecolare, approccio molecolare alle malattie infettive, immunologia clinica e gestione di laboratorio di analisi cliniche. 
Si occupa inoltre di infezioni da HPV e CIN, dalla diagnosi alla LEEP, e delle emergenze in gastroenterologia.
Parallelamente all’attività medico-scientifica coltiva interessi artistici e creativi: 
è istruttore subacqueo, musicista, compositore, cantante e chitarrista.
e per finire è anche un builder in Second Life creatore dell'isola di Solaria e primo costruttore di Pyramidosita in Opensim. 


STAFF PCSHOW

Enrico Taddei operatore streaming
Lucia Esposito designer
Raffaele Macis gestore della GRID
Eddie Santillo colonna sonora



LINK ESTERNI




lunedì 23 febbraio 2026

 SAVE SOLARIS 2


GRAZIE!

Grazie a tutti per aver partecipato a questo bellissimo evento che si é svolto ieri a Solaris e che ci ha donato l'Officina dei Sogni!

Abbiamo ricevuto donazioni per quasi 5000 L$ che useremo per tenere online la Land, in attesa della risposta ufficiale di LindenLab rispetto alla conferma di Land Educational.
Nel frattempo continueremo a consolidare con gioia lo spirito e l'anima di Solaris, l'armonia e la condivisione degli obiettivi che ci siamo posti con tutti i residenti.

Restano quindi ben accette tutte le proposte che vorrete fare per iniziative culturali, artistiche, educative o di confronto come dibattiti e divulgazione scientifica.
Parliamone insieme perché é solo INSIEME che affronteremo il futuro della Land nella convinzione che questa é la strada giusta.

Altri eventi ci saranno molto presto e ve ne darò comunicazione.
Per cui (come si dice in inglese) "State in campana!"

Un abbraccio ed un augurio di buona (prima e seconda ) vita a tutti noi!







domenica 22 febbraio 2026

Solaris Island riparte con le Interviste impossibili

 


Ci siamo finalmente  Solaris Island riparte con le interviste impossibili di Officina dei Sogni

Quando? Domenica 22/02/2026 ore 22:00
Come? Con PC 

                
Molto spesso si arriva all'ultimo istante e non si riesce a leggere le informazioni poste sui pannelli per fruire al meglio dello spettacolo. Spero di farVi cosa gradita nell'anticiparvele qui. 


Il contesto è quello di Save Solaris 2 ed in alcuni post precedenti su questo stesso BLOG Gianni Panconesi aka Punk Janus vi ha spiegato la situazione. Questa sera e nei prossimi eventi legati all'iniziativa saranno presenti delle TipJar affidate al vostro buon cuore oltre a quelle per gli artisti che si succederanno.
Nei GRUPPI FACEBOOK e TELEGRAM di Pyramid Cafè oltre che su questo Blog riceverete ulteriori e costanti aggiornamenti su tutta la programmazione. 




  LIVE streaming by Pyramid Cafè TV


Un caro saluto dal vostro pifferaio di fiducia ;)
Magic



martedì 17 febbraio 2026

Officina dei Sogni per Save Solaris 2

 




SAVE SOLARIS 2

Con immenso piacere vi comunico che la prossima domenica 22 Febbraio alle 22:00 avremo il piacere di ospitare a Solaris un evento incredibilmente affascinante che avrà come finalità di sostenerci in questo nuovo percorso che abbiamo iniziato
La compagnia "Officina dei Sogni" ci presenta il suo spettacolo "Interviste impossibili, Gershwin's piano" dedicato al grande compositore, come vedete dalla locandina allegata 

Le interviste impossibili dell'Officina dei Sogni sono un nuovo format che unisce informazione e spettacolo.
°L’uso simultaneo di proiezioni di filmati d’epoca, fotografie, animazioni 3D permettono una narrazione dinamica sostenuta dalla tecnica dell’Intervista.
I protagonisti delle "Interviste Impossibili" permettono agli spettatori di avvicinarsi ad artisti noti, scoprendo particolari della loro vita e della loro arte grazie a punti di vista inaspettati.
Con questa Intervista sarà possibile rileggere la biografia di George Gershwin e nulla sarà come prima!
La freschezza della narrazione si legherà per sempre ai vostri futuri ascolti della musica di questo grande compositore.

                                      

Partecipate e immergetevi in questo meraviglioso evento e fate circolare ovunque la notizia
Grazie a voi e a chi ci sostiene, il nostro viaggio sarà meraviglioso.

SLurl Evento http://maps.secondlife.com/secondlife/Solaris%20Island/48/125/23




sabato 14 febbraio 2026

iL PCS riparte da Pyramidosita con MARS 500



Il PCS riparte da Pyramidosita con MARS 500

In occasione della visita guidata allo stand di Pyramidosita presso Giubilee, l’esposizione che riunisce le esperienze di Craft World in un unico spazio condiviso, ho avuto modo di anticipare ai visitatori alcune delle novità che segneranno la nuova fase del Pyramid Cafè Show

Intanto posso dire ufficialmente che le dirette streaming verranno realizzate principalmente da Enrico Taddei aka EnryT sul suo canale Twich e simultaneamente sul canale YouTube di Pyramid Cafè. 


La visita, guidata da Rosanna Galvani del Museo del Metaverso, ci ha dato la possibilità di ricordare brevemente la STORIA di Pyramidosita ( Pyramid Cafè + Opensim ITA ) 

Accanto a noi anche Mario Fontanella, co-owner di Pyramid e fondatore della nostra web TV, il cui stand – visitato anch’esso dalla comitiva – ha messo in mostra opere generate con AI, a testimonianza di come tecnologia e creatività siano ormai parte integrante dell’ecosistema immersivo.

 


Presente con me allo stand Attilio Marco Elio Citrino, aka Maverick, costruttore principale e finanziatore dell’isola di Pyramidosita. 


Il caro amico Elio in qualità di gastroenterologo partecipò al progetto Mars-500, la  simulazione di missione umana verso Marte che ha studiato l'isolamento prolungato ( più di 500 giorni appunto), resilienza psicologica e fisica in condizioni estreme. 


Ed è proprio dell’esperienza di Mars-500 che si parlerà nel prossimo PCS con la consueta  presentazione del relatore seguita da un question time 
— si terrà a Pyramidosita il 25 febbraio alle ore 22:00.
Al termine del talk ci sposteremo nella SIM ESOC, dove è presente da anni un alestimento  ispirato a Mars-500 e ovviamente nei prossimi giorni seguiranno maggiori dettagli per l'evento. 

PCS proiettato sempre verso un ecosistema Multi-Metaverso 


Ovviamente i Pyramid Cafè Show non si svolgeranno esclusivamente su Craft World ma come da tradizione si "migrerà" su varie piattaforme metaverse...  L'altra sera ho fatto cenno all’isola di Solaris (l'erede di Vulcano) in Second Life, che insieme a Gianni Panconesi, Eddie Santillo e altri ci stiamo lavorando per rifondare e rilanciare.


Ma lo sguardo è rivolto anche ad altre piattaforme Social VR:
Spatial, VRChat e la novità rappresentata da Roblox, che apre scenari completamente nuovi in termini di pubblico, linguaggi e possibilità di contaminazione.

Metaverso e mondo accademico


Non poteva mancare un riferimento al Convegno sul Metaverso tenutosi presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell' Università degli Studi di Napoli Federico II, da cui sono appena rientrato. 
Un’esperienza che apre prospettive concrete: portare nel metaverso ospiti di rilievo accademico, creando un dialogo strutturato tra ricerca universitaria e fruitori effettivi di ambienti immersivi.

 


A rafforzare ulteriormente il percorso, i Talk Show avranno il “bollino” di Holonexia, associazione dedicata alle realtà immersive. 


Un invito aperto: costruiamo insieme


Pyramid Cafè 
riparte ma non è mai stato un progetto chiuso.

Fin dall’inizio, gli eventi di Pyramid Cafè sono stati un vero volano per quella che probabilmente è la più antica e longeva Community italiana del metaverso.

Gli E20 attirano persone, fanno conoscere progetti all’esterno, generano visibilità e creano collaborazioni concrete tra mondi diversi. Ogni appuntamento è uno spazio di incontro reale, dove le idee si confrontano e diventano opportunità. 

L’apertura verso più metaversi, la sinergia con creator,  il dialogo con il mondo accademico ma anche delle aziende che operano nel settore,  rappresentano una crescita naturale di un percorso che ha sempre avuto un obbiettivo chiaro: mettere in connessione le persone. 

Dacci una mano, metti il tuo mattoncino nella piramide ;)



Il vostro pifferaio magico di quartiere 

Francesco aka Magicflute


venerdì 13 febbraio 2026

DAI NETIZEN AI METAZEN








  • Creare mondi, metaversi del mondo. Uno studio comparativo tra sviluppatori e utenti di Metaverso in Italia. PDF 
  • REGISTRAZIONE AUDIO Tavola rotonda discussione studio comparativo
  • Trascrizione Tavola rotonda studio comparativo by PLAUD


  


 


WORK IN PROGRESS !!!!!

 




venerdì 30 gennaio 2026

Novità Save Solaris 2




Salve a tutti
Vi annuncio alcune novità dopo essermi confrontato con Linden e vi riferisco gli accordi presi finora

Solaris tornerà online definitivamente dal 1 Febbraio
Sarà come una ripartenza da zero con il debito reclamato da Linden annullato ed ogni mese a partire dal 1/2 mi verranno addebitati $99 come fee per land educational che se nn pago torna offline
Entro il 1 Marzo devo concludere con Linden la verifica di aver titolo alla tariffa scontata per cui sto acquisendo i documenti necessari da sottoporgli

Esplica, la mia Associazione titolare di Solaris, nn ha mai fatto l'iscrizione all'elenco delle società del Terzo Settore che dal 1/1/26 é diventato RUTS (Registro Unico del Terzo Settore) perché nn ha mai svolto alcuna attività commerciale, né richiesto il 5x1000, né partecipato a bandi/appalti pubblici ecc
Ma é stata fondata con atto notarile come Associazione no-profit e quindi si tratta di trovare dei fondamenti legali che ne attestino la regolarità come richiesto anche senza iscrizione al RUTS
In conclusione direi che allo stato attuale é come se tutto fosse "sospeso", anche se ci danno fiducia visto che rimettono online la Sim
Ma direi anche che bisognerà aspettare il 1/3 per poter dire che l'emergenza é finita

Quindi la mia opinione é di essere "prudenti" e portare avanti senza indugi l'iniziativa SaveSolaris2 per raccogliere fondi e donazioni
Se tutto andrà per il meglio quanto sarà raccolto servirà per pagare i mesi a venire, altrimenti vedremo il da farsi
Ringrazio perciò tutti coloro che vorranno interpretare questo momento come un'iniziativa solidaristica destinata al futuro di Solaris

Ma vorrei anche che questa emergenza si trasformasse in un'occasione utile per rifondare Solaris e riportare il suo spirito alle origini di quando é nata questa Land, promuovendo attività in linea con la sua anima più vera
Ben vengano quindi proposte di eventi culturali e artistici innovativi ed immersivi, incontri, mostre, momenti comuni di dibattito e discussione così come suggerimenti di iniziative tendenti nn tanto per ripristinare un passato che ormai nn c'é più, sia nel mondo digitale che in quello reale, perché sarebbe illusorio e anacronistico, ma a favorire una rinascita

Il Mondo é cambiato, purtroppo in peggio, sotto ogni punto di vista ma il nostro compito dovrebbe essere quello di recuperare un minimo di senso di Umanità e di solidarietà anche attraverso questa realtà virtuale senza girare la testa dall'altra parte anche qui concentrati solo sul nostro egoismo
Possiamo invece attivarci insieme ed essere promotori insieme di buone cose anche in questa piccola realtà

In conclusione, teniamo la barra dritta, nn ci sediamo sugli allori di una vittoria temporanea e continuiamo "insieme" a dare segni contrari all'ipocrisia prevalente
Il nostro cuore nn é fatto di ICE, é molto più caldo ❤️


Punk Janus




 

mercoledì 28 gennaio 2026

Stand Pyramidosita al 16° anniversario di Craft World

 






Cari Pyramidosi ma soprattutto carissime Pyramidose ( questa è una formula rubata spudoratamente alla Gialappa's NdR) ieri sera per il 16° anniversario di Craft World Grid nella sim espositiva Jiubilee, la "carovana" guidata da Roxelo del Museo del Metaverso è passata anche dal nostro stand, quello dell'isola di Pyramidosita [si dovrebbe scrivere PyramidOSIta  (Pyramid Cafè + OpenSim ITA ) ma vabbè]. 
Quest'anno non abbiamo festeggiato il 18° di Pyramid per diverse ragioni per cui questo momento è sato almeno per me particolarmente significativo. 
A Craft c'è gente come Sergej Zarf e Fiona Saiman che hanno messo blocchi di granito enormi nella nostra piramide. In questa circostanza ho potuto ringraziare ancora una volta Maveryck Breen come primo costruttore della nostra storica isola in Opensim e ho voluto spendere due parole su Holonexia.it alla presenza di associati davvero "inaspettati" da quelle parti come StarKnight che ci sta prendendo gusto secondo me a venire nei "vecchi mondi". Grande assente Rubin Mayo del quale tutti aspettiamo notizie almeno da inizio anno. 
Io nei prossimi giorni mi ripropongo di trascorrere del tempo per incontrare la community di Craft e visitare con attenzione tutte le installazioni. Ci sono degli spazi bellissimi (segnalo quello di Tina Bey e quello della PUGLIA by Gianni Spada. 

Un abbraccio 
Magic
 


lunedì 26 gennaio 2026

Solaris Island – Storia di una terra possibile




 Solaris Island – Storia di una terra possibile


Solaris Island nasce nel 2007, all’interno di Second Life, come un’idea semplice e radicale allo stesso tempo: creare uno spazio virtuale che non fosse solo un luogo da visitare, ma un luogo da abitare.
Un luogo dedicato alla cultura, all’arte, alla formazione e alla relazione umana.

Il progetto prende forma grazie a Punk Janus, avatar di Gianni Panconesi, che immagina Solaris non come una semplice simulazione digitale, ma come una terra aperta, attraversabile, condivisa.
Non una vetrina.
Non un palco.
§Ma un ambiente vivo, capace di accogliere esperienze, linguaggi e persone diverse.

Nei primi anni Solaris Island si sviluppa come land a vocazione educational.
Gli spazi vengono progettati per favorire l’incontro: anfiteatri, zone naturali, luoghi per mostre ed eventi, aree di dialogo e riflessione.
La natura digitale di Solaris, fatta di luce, acqua e architetture simboliche, diventa parte integrante dell’esperienza.

Tra il 2008 e il 2010 Solaris cresce come laboratorio culturale.
Artisti, performer, educatori e curiosi si incontrano qui per sperimentare nuovi linguaggi nel metaverso.
Nascono e si consolidano progetti come Pyramid Café, che diventa uno dei cuori pulsanti della land.
A Solaris prendono vita mostre d’arte virtuale, performance multimediali, eventi tematici e incontri culturali, con gruppi come Tanalois Art e Artelibera, e artisti come Paola Mills, Masako, Soraya Till.

Solaris non è un luogo di esposizione passiva.
È un luogo di confronto.
Un laboratorio dove si sperimenta, si dialoga, si rischia.

Poi arriva una fase difficile.
Nel 2010 un grave problema tecnico della grid di Second Life compromette parte della sim.
Nel 2011, la perdita delle agevolazioni economiche per le land educational mette seriamente a rischio la sopravvivenza di Solaris.
La possibilità che questa terra virtuale scompaia diventa concreta.

Nel gennaio 2012, però, accade qualcosa di fondamentale.
Nasce Save Solaris: una risposta spontanea, collettiva, della community.
Residenti, gruppi e realtà culturali decidono di non perdere questo spazio.
Partecipano Pyramid Café, Pyramid Café TV, l’Accademia delle Land Italiane, SL Italian Mentor, Time Travel, Virtual Worlds Magazine, Artelibera e molte altre realtà.

Solaris non viene salvata da un’istituzione.
Viene salvata da una comunità.

Dopo Save Solaris, il progetto cambia pelle.
Diventa sempre più una piattaforma condivisa, un ecosistema di iniziative che convivono e collaborano.
Riprendono eventi, mostre e performance, e si sviluppano nuove forme di documentazione e trasmissione, come Pyramid Café TV.
Solaris diventa anche un luogo di memoria, un archivio vivente delle pratiche culturali nate dentro Second Life.

E mentre lo spirito di Solaris resta vivo e creativo, la terra assume una nuova identità giuridica legata a Esplica, un’associazione no-profit attiva nella divulgazione culturale e scientifica, che ne ha assunto la proprietà delegando la gestione a Punk Janus, alias Gianni Panconesi, uno del soci fondatori di Esplica, che ne cura oggi lo sviluppo.
Esplica, nella sua missione di promuovere cultura, educazione e conoscenza insieme al gruppo di gestione, garantisce che Solaris non sia semplicemente una Sim, ma resti uno spazio aperto all’inclusione e alla sperimentazione, proprio come concepito fin dall’inizio.

Negli anni successivi Solaris continua a evolversi.
Alcune attività cambiano forma, altre si trasformano, nuove energie entrano in gioco.
Ma lo spirito resta: apertura, sperimentazione, dialogo.

Oggi Solaris Island rappresenta una lunga storia di resilienza, fatta di persone, avatar, idee, crisi e rinascite.
Solaris non è solo una terra virtuale.
È una terra possibile.
E da amare.

Punk Janus

martedì 20 gennaio 2026

SAVE SOLARIS 2




Huston abbiamo un problema

Un caro saluto a tutti gli inquilini di Solaris
Intanto mi scuso per farmi vivo moltissimo raramente
E in questo caso per darvi una pessima notizia
Ma pur se invisibile, sono consapevole dell'aiuto che state dando a Solaris con il vostro supporto e passione per mantenerla viva

Solaris ha una storia lunghissima che molti di voi ignorano essendo arrivati da nn molti anni
Erede di Vulcano, patria di Pyramid Cafè, ha visto transitare e partecipare personaggi che hanno fatto la storia di Second Life (in Italia e nn solo)
E nn sto qua neanche a farvi i loro nomi, né a ricordarvi eventi importantissimi culturali e artistici, così come tanti momenti di gioco e anche di sperimentazione che Solaris ha visto nei 20 anni della sua esistenza

Già alcuni anni fa fu solo grazie alla generosità di residenti e di frequentatori di SL che Solaris fu salvata dalla cancellazione per poi riproporsi come Land Educational e poter usufruire di fees vantaggiosi scontati del 50% rispetto a quelli standard
Ma come accennavo all'inizio purtroppo si sta riproponendo la stessa situazione

Linden Lab ci ha negato la classificazione come Educational e pretende un fee standard con addirittura il pagamento di anni di arretrato
A seguito di una trattativa che sta durando da mesi, saremmo arrivati ad una compensazione di tariffa solo per gli ultimi 2 anni, che in soldoni corrisponde a ca 2000 euro e la concessione di un periodo di tempo per poter pagare

Questa trattativa é stata bruscamente interrotta domenica 18 gennaio con la rimozione dell'agente di Linden Lab che la stava portando avanti, la presa in carico da parte del suo capo e la conseguente decisione di mettere offline Solaris a partire da martedì 20 gennaio
I motivi di tale decisione brutale mi sono ignoti e a nulla hanno valso le giuste lamentele che ho inoltrato (il tutto sempre via ticket di assistenza)

Sembrerebbe, ma nn é certo, che la revisione di status di Educational sia da attribuire ad un controllo approfondito fatto da Linden sulle specifiche no-profit possedute dall'Associazione Esplica no profit di cui faccio parte ed a cui é intestata Solaris
Da queste analisi sarebbe emerso che pur essendo stata fondata (con atto notarile) come Associazione no profit non figuri nell'elenco ufficiale dello Stato Italiano di tali Associazioni
Sarà mio compito risolvere formalmente questa mancanza, ma nel frattempo si pone urgente il problema che Solaris sarà posta offline martedì 20
Mi é del tutto incomprensibile soprattutto l'estrema e immotivata velocità con cui si é determinata questa situazione, ma il mio unico obiettivo é trovare quanto prima una soluzione

Al momento comunque penso che sarebbe opportuno riuscire a trovare il modo di non permettere che vada disperso tutto il patrimonio di Solaris, cosa che potrebbe nn tanto con la messa offline visto che non verrebbe cancellata e resterebbe la possiblità di rimetterla online una volta ripagato il debito (in tutto o forse solo anche in parte)
Si tratta dunque di "fare cassa" fra tutti noi ma non solo frugandoci nelle tasche che sono ben misere in questi tempi di sacrifici

Ma magari inventandosi attività come crowfunding attraverso i Social (FB lo ammette) o tramite eventi da realizzare inworld per fare colletta

Io voglio credere che sia possibile
O quanto meno vorrei provarci 

Perseguire l'obiettivo di riprendere la qualifica di Educational e riacquisire le relative tariffe scontate prima della prossima scadenza di pagamento a giugno lo ritengo assolutamente possibile sulla base delle iniziative formali che intraprenderò
Sono anche fiducioso che con il vostro aiuto e di altri volonterosi nel breve periodo si possa riuscire a monetizzare un contributo economico che ci metta in grado di affrontare questa situazione debitoria o almeno in parte

Vi chiedo pertanto aiuto con tutto il cuore nel sostenere questa esperienza e di non mollare precipitandovi a traslocare
Nei prossimi giorni sarà impossibile comunicare fra noi usando gli IM perché Solaris sarà offline
Potrete contattarmi via mail o seguire la pagina FB di Solaris Experiences iscrivendosi al gruppo (io accetterò l'iscrizione) o di Solars Island SL sempre su FB
Avrei intenzione di utilizzare anche WhatsApp ma non ho il vostro numero di telefono

Il mio é 3356250006
La mail gianni.panconesi@gmail.com

Stiamo in contatto e rimaniamo vicini
Riusciremo a rintuzzare questo attacco alla nostra volontà di esistere con il contributo solidale di tutti

Vi abbraccio
Punk Janus aka Gianni Panconesi



 

venerdì 16 gennaio 2026

Il Metaverso è morto? Ma anche no.

 


Ogni tot anni il Metaverso muore… e poi risorge, un po’ come una divinità dell’Antico Egitto.
Ciclicamente compaiono articoli che ne decretano la fine: “il Metaverso ha fallito”, “non interessa più a nessuno”.

La realtà è che i metaversi nascono e muoiono perchè alcune piattaforme chiudono — AltSpace VR, per esempio — ma gli utenti, finché una piattaforma resta aperta, continuano a usarla. A volte persino più di prima. Second Life è lì da oltre vent’anni a ricordarcelo.

Il punto non sono mai state le piattaforme in sé. Il punto sono le persone dietro quegli avatar e i contenuti che vengono generati. La scatola più bella del mondo, se è vuota, resterà sempre e solo una scatola vuota. E qui lasciatemi sottolineare il ruolo determinante dei Metaverse Community Manager (lo so, chi si loda si imbroda).

C’è poi un equivoco enorme che pesa su tutta questa narrazione: il rebranding di Facebook in Meta. Un’operazione di marketing talmente potente che ha funzionato fin troppo bene. Oggi moltissimi profani identificano il Metaverso con Meta, come se fossero la stessa cosa. Così, quando sono arrivati i tagli di Meta alla VR, nell’immaginario collettivo è passato un messaggio semplicistico: “il Metaverso ha fallito”. Casomai ha fallito una strategia aziendale, non un concetto. È come dire che Internet è fallito perché alcuni social network hanno perso utenti.

Due parole vanno comunque dette su Mark Zuckerberg, perché Meta ha investito cifre gigantesche nel suo progetto di Metaverso, ma secondo me lo ha fatto male. Horizon Worlds avrebbe potuto e dovuto partire nel momento storico (ahimè) perfetto: la pandemia e conseguente lockdown con milioni di persone chiuse in casa. Sembrava il contesto ideale per un’esperienza sociale immersiva globale. Invece è stato un po’ come Il deserto dei Tartari: attese infinite, promesse… e poi l’elefante ha partorito il topolino. Non era disponibile per tutti, noi italiani lo abbiamo dovuto aspettare a lungo e quando è arrivato in molti siamo rimasti perplessi e non solo per la grafica. Io, per esempio, non mi sono mai spiegato la presenza massiccia di bambini — sì, volevo scrivere “bimbi M.” — che non dovrebbero nemmeno indossare un visore.

Secondo punto: solo adesso Horizon Worlds è accessibile anche da smartphone. Ma cavolo stiamo parlando del colosso dei social media!  Spatial lo consentiva sin dall’inizio, permettendo a chiunque di fare un’esperienza metaverse, da qualsiasi device. Spatial resta tutt’oggi la piattaforma “facile facile” per entrare e fare eventi. Lasciamo perdere il discorso dei costi introdotti successivamente che hanno fatto scappare moltissima gente.

Anche sul fronte gaming Meta ha perso un’occasione importante. Aveva i visori più diffusi sul pianeta: giusto per capirci, di Quest 2 sono stati venduti circa 25 milioni di unità contro i circa 60 milioni di PS5. Sono meno della metà, certo, ma numeri del genere dimostrano che la VR non è affatto una quisquilia. So bene che non piace sentirlo dire dagli esseliani ma nell'immaginario collettivo il Metaverso è legato indissolubilmente con la VR.

In questo contesto va letto anche l’annuncio di questo inizio 2026: Reality Labs, il comparto di Meta che si occupa concretamente di VR, ha subito un ridimensionamento importante, con un taglio del 10% del personale e la chiusura di alcuni studios che producevano giochi come quelli che avevano realizzato titoli di grande qualità come Asgard’s Wrath 2. Io gioco pochissimo col visore ma so riconoscere un bel gioco e quello era favoloso.

Tutto questo ha fatto sicuramente scalpore, ma non va interpretato come la morte del Metaverso. È una ristrutturazione aziendale, uno spostamento di risorse verso l’intelligenza artificiale — soprattutto — e verso altri prodotti come gli occhiali sviluppati con Luxottica, per inseguire ciò che oggi appare più redditizio.

E ribadiamolo ancora una volta: il Metaverso non è solo Horizon Worlds. Esistono realtà solide come VRChat, piene zeppe di mondi da esplorare e con community strutturate al loro interno.

Un altro punto fondamentale, secondo me, è che il Metaverso non è concepibile come surrogato del mondo reale. Nessuno ha mai seriamente immaginato miliardi di persone chiuse tutto il giorno in mondi virtuali con un visore sulla faccia. La direzione sembra un’altra: la fusione del mondo reale con quello virtuale.

Occhiali che visualizzano ologrammi sempre più credibili, AI e avatar che interagiscono con noi magari nel salotto di casa, ambienti e mondi virtuali generati da prompt vocali, un po’ come il ponte ologrammi dell’Enterprise. Fantascienza? Ma dai… se nel 2020 vi avessero detto che sarebbe bastato descrivere qualcosa per far apparire in pochi istanti un’immagine o un video, quanto ci avreste creduto?

Immaginate una lezione di Alessandro Barbero in cui ciò che racconta prende forma davanti a noi. Non solo ascoltiamo, ma camminiamo dentro una città medievale, interagiamo con i personaggi, osserviamo ciò che oggi possiamo solo immaginare. E l’intelligenza artificiale, che galoppa a ritmi impressionanti, non può che accelerare questo processo in modo esponenziale.

Per quanto mi riguarda, tutto ciò che ruota intorno al concetto di Metaverso continuerà a stuzzicare la mia curiosità. Anche per questo mi sono recentemente associato a HoloNexia, l’associazione culturale italiana che promuove la cultura attraverso VR, AR e AI. 

N.B. Ero pronto a ripartire con il Pyramid Cafè Show anche per affrontare queste tematiche ma adesso vediamo come evolverà la situazione di Rubin (chi frequenta Pyramid Cafè sa a cosa alludo). In ogni caso, ora ho più tempo a disposizione e potrò coltivare ancora meglio questa grande passione 😉

Dulcis in fundum, a febbraio sono stato invitato da Marcus Pingitore all’Università Federico II di Napoli, presso il Dipartimento di Scienze Sociali, per portare la mia testimonianza dal mondo delle community. Sarà un’occasione preziosa per raccontare cosa succede davvero nel Metaverso, al di là dei titoli sensazionalistici.

Quando sento dire che “il Metaverso è morto”, sorrido ogni volta anche perchè nel nostro piccolo noi di Pyramid Cafè ci sitamo dentro da 18 anni e oltre :D

Francesco Spadafina aka Magicflute